GLI OCCHI DI TUTTE SULLE DONNE

“CASASLINGA SOVRAPPESO PERDE 34,7 KG IN 5 MESI” questa scritta, accompagnata da dall’immagine della pancia di una donna con fotogramma del prima e dopo dimagrimento, è esposta nel corridoio principale di un grande centro commerciale, proprio di fronte all’ingresso del supermercato.

Vi sembrerà un cartellone pubblicitario come un altro ma in realtà è molto di più: è un attacco subdolo e strisciante al corpo della donna e alla percezione che ha di sé.

Questo cartellone vuole dirci che se sei una casalinga sei già abbastanza sfigata, se hai pure la panza sei uno scarto della società. E siccome deve ben essere chiaro a tutti che non puoi permetterti di passare l’aspirapolvere con la cellulite, ti metto il cartellone non in un posto qualunque ma davanti il supermercato perché sono sicuro che tu donna e casalinga a fare la spesa ci vai.

E se vi state chiedendo perché non c’è scritto “casalingO” il motivo è semplice, sei tu donna che stai a casa a fare il bucato, l’uomo va al lavoro, inoltre il maschio alfa non ha bisogno di dimagrire perché le maniglie dell’amore gli danno quel tocco di sensualità che tu non avrai mai. Tu sei grassa e basta. Se sei casalinga, grassa e vecchia sei un elemento da eliminare. L’uomo vecchio è saggio, tu vecchia e basta.

Quello che vogliono dirci è che dobbiamo essere magre, in forma, giovani e atletiche perché altrimenti non gratifichiamo chi ci osserva.

Il corpo delle donne plasmato e giudicato da tutti per soddisfare i gusti di tutti tranne che di noi stesse a cui magari non importa un bel niente di avere l’addominale scolpito e i piatti manco li laviamo.

Se vi faranno passare per delle pazze isteriche perché vi indignate di fronte a una simile propaganda significa che siete sulla strada giusta. Non voltatevi dall’altra parte, prendete posizione, riappropriamoci del nostro corpo. Non lasciamo più passare il messaggio che dobbiamo essere come qualcuno ci vuole. Distruggiamo lo stereotipo della donna a casa.

Non prendere posizione contro simili immagini significa contribuire alla permanenza delle discriminazioni di genere. Significa che continueremo a essere pagate meno degli uomini. Significa che l’anoressia avrà ancora la meglio su tante ragazze. Significa che vostra figlia non sceglierà un istituto tecnico perché non si sentirà all’altezza di diventare una ingegnera.

Bruciamo questo cartellone.

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